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Nizza, Visita della città - I Musei di Nizza Costa Azzurra
Via Francia, 65 - Tel.: (+33)4.93.88.11.34 La villa Massena, costruita da 1898 al 1901, sul modello delle ville italiane del 1° Impero, fu costruita sulle piante di Thiercelin, architetto a Parigi; i lavori furono diretti da Messiah, architetto a Nizza. Il principe Victor, sorto a Parigi nel 1836, riceveva sontuosamente nella sua villa ospiti di qualità, in particolare l'imperatrice Eugénie. Dopo la 1a guerra mondiale, i figli Victor e André cederono la villa alla città di Nizza a condizione che sia trasformata in un museo di storia locale e che i giardini siano aperti al pubblico. Il museo Massena, inaugurato nel 1921, presenta al piano terra un insieme splendido di saloni di stile 1° Impero che raccoglie molti oggetti relativi all'epoca napoleonica. Al primo piano sono stati raccolti i fondi d'interesse generale. La grande galleria è attribuita ai pittori del Rinascimento, a sculture e parti di orificeria religiosa eccezionali. Vi è presentato un insieme molto omogeneo di opere italiane (Lorenzo Monaco, Bernado Zenale, Giovanni da Gaeta, Cosimo Rosseli), fiamminghe, spagnole (Martin di Soria) e nizzarde (Durandi, Brea...). Una sala è dedicata alle sculture fine '400 inizio '500 di origini fiamminga e germanica della donazione Joubert che costituisce l'insieme più importante del mezzogiorno francese. Ornamenti liturgici preziosi (XV° - XVIII° s.), oggetti d'orificeria medioevale, tesoro dei pescatori nizzardi e soprattutto raccolta di oggetti di pietà familiari occupano una seconda sala. La raccolta famosa di armi ed armature forma l'insieme più importante dei musei di provincia in questa categoria di oggetti. Infine, al primo piano è presentata una raccolta di ceramiche, terraglie e porcellane italiane, francese e spagnole del XVI° al XIX° secolo. Al secondo piano, parti prestigiose appaiono nelle sale dedicate al 1° Impero, a Massena, a Garibaldi. Gli aquarellisti nizzardi dell'800 (sopratutto J. Fricero, E. Costa ed A. Mossa) sono raccolti in una vasta presentazione. Nota Bene : questo museo è attualmente chiuso per lavori !
Avenue Monte Croce - Tel. : (+33)4 93 81 59 57 Cemenelum sulla collina di Cimiez, fu dal 1° al IV° secolo D.C., la capitale della provincia romana delle Alpi Marittime (Alpi Maritimæ) creato da Augusto in 14 A.C. Questo rango gli valse nel corso dei secoli la costruzione dei monumenti classici di una città romana. Si possono visitare l'anfiteatro, i termi pubblici, tre stabilimenti con sale, piscine, le vie lastricate, ed un insieme paleocristiano del V° secolo.Inaugurato nel 1989, il nuovo museo archeologico ha preso posto nella limita ovest del sito. Con vasti locali, mezzi moderni, costituisce un luogo vivo d'esposizione ed un complesso di studio, d'informazione e di documentazione. Le raccolte, arricchite dai contributi di scoperte recenti, riguardano l'Antichità, delle età dei metalli fino all'alto Medioevo. Evocano per lo più la vita degli abitanti di Cemenelum e della provincia romana delle Alpi Marittime. Ceramica, vetri, monete, gioielli, sculture, attrezzi, iscrizioni sono presentati in modo da restituire l'ambiente nel quale erano utilizzati. • Museo archeologico di Nizza-Cimiez Avenue des Arènes, 160 06000 Nizza Tel.: (+33)4 93 81 59 57 Fax: (+33)4 93 81 08 00 Giorni ed orari d'apertura per il fondo documentario: lunedì-venerdì, su appuntamento Chiusura annuale: novembre Condizioni d'ammissione: su appuntamento Accesso ai fondi: Alla richiesta Cataloghi ed inventari disponibili: stampati e diapositive (inv. e cat. parziali delle valute ed oggetti) Stato dei cataloghi ed inventari: scritti a mano/dattilografati Duplicazione Pubblicazioni che emanano dal Museo: catalogo del museo e cataloghi di esposizioni Attività legate: Associazione degli amici del Museo archeologico (1986), stesso indirizzo. Contattare il sig. Tavanti, segretario generale. Esposizioni: Lo spazio greco (1999); Gioventù della bellezza (1998); Vita ed artigianato a El-Djem, I°-III° s. D.C. (1996); Romanità della Romania. Cataloghi disponibili. Origine dell'informazione: informazioni comunicate dal Museo • I documenti Fondi manoscritti non amministrativi posteriori a 1790: Insieme delle cartelle degli scavi di Cimiez dal 1950. Fondi stampati '800-'900: 5800 titoli - archeologia, archeologia del Mediterraneo, civilizzazioni romana e greca, indagini, tecniche di scavi, ceramologia, ecc. Piccoli fondi che riguardano l'archeologia preistorica e medioevale. Periodici e giornali: 75 titoli (31 vivi), documentazione molto specializzata di cui Revue de la Narbonnaise ed Archéonautica Fondi fotografici e cartoline: 47900 documenti (diapositive 25700 e fotografie b/n 22200), principalmente scavi di Cimiez, evoluzione del cantiere, oggetti ed alcune località vicine. Incisioni, stampe e disegni: 130 documenti XVII°-XIX° s., rappresentazioni dei monumenti antichi della regione nel corso dei secoli, di cui Cimiez e Turbia. Carte, piante e piante catastali: 80 documenti, soprattutto piante del sito di Cimiez e disposizioni successive delle scoperte. Audiovisivo: 30 K7 video e 6 Cd Monete, medaglie ed oggetti d'antiquariato: 6000 monete, soprattutto romane e greche (alcune bizantine), classificazione parziale Oggetti e tabelle: 1727 oggetti esposti o in riserva. Ressources Documentaires en Provence Alpes Côte d'Azur
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